Alle pompe funebri, di Franco

scritto da Annabelle
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Autore del testo Annabelle

Testo: Alle pompe funebri, di Franco
di Annabelle


A Palermo c’è Franco, proprietario delle
pompe Funebri-Serenità Express.
Ha smesso di vendere bare, ora vende maschere, con uno slogan nuovo:
“Piangi quanto vuoi, basta che si veda"

1. Pacchetto “Lacrime Standard”
Include: 3 fazzoletti profumati, 1 singhiozzo a comando, occhi rossi effetto spray.
Per chi deve dimostrare dolore ma ha il mascara waterproof, signori.
Piangi, ma resti presentabile, l’ipocrisia va curata nell’estetica"

2. Pacchetto “Presenza assente”
Include:
Sedia in prima fila, telefono in modalità vibrazione, sguardo perso nel vuoto.
Per chi viene al funerale ma è già al rinfresco con la testa.
Ipocrisia leggera, tipo ci sei, ma non troppo,così la coscienza dorme e la reputazione no.

3. Pacchetto “Discorso Commovente 2.0”
Include:
Frasi stock già incise.
“Era una brava persona"
"Ci mancherà"
"Ha lasciato un grande vuoto”
Vuoto garantito, signori.
Vuoto perché nessuno ha riempito nulla quando era vivo, ora lo riempiamo di parole, a costo zero.
L’ipocrisia rende.

4. Pacchetto “Corona Social”
Include:
Fiori finti premium, nastro con ricamato:
“Per sempre nel cuore”
QR code per la story Instagram.
Belli in foto, inutili da vicino, come l’amore che dichiarate ora.
L’ipocrisia, signori è biodegradabile:
Dura quanto la batteria del telefono.

Entra un tizio qualsiasi, nessun nome, nessun lutto specifico, solo la faccia da “devo farmi vedere”

“Franco, mi serve qualcosa di veloce.
Ho 20 minuti prima della riunione"

Franco gli mostra il bancone e
sopra, c’è un unico oggetto, uno specchio.

“Signore, qui non vendiamo ipocrisia, la noleggiamo.
E il canone lo paga dopo, quando spegne il telefono, quando chiude il gruppo WhatsApp, quando resta solo col suo silenzio, quello non ha filtro e non ha like"

Il tizio ride nervoso.
“Ma dai Franco, esageri"

“Esagero?”
Franco pulisce lo specchio.
“No, io incasso, lei recita,
il morto risparmia e sono tutti contenti, tranne lui.
Ma lui ha già chiuso gli occhi, tocca a lei aprirli adesso, per guardarsi dentro"

La porta si chiude.
Fuori la gente si sistema il velo, si sistema la cravatta, si sistema l’alibi.
Dentro Franco, aggiorna il listino a mano:
“Nuovo arrivo:
Ipocrisia Deluxe.
Include rimorso con consegna a domicilio, 30 anni dopo”

Morale da necrologio universale:
Alle pompe funebri-serenità Express abbiamo capito una cosa:
La bara più venduta non è di legno, ma è quella invisibile che ci costruiamo ogni giorno, tavola dopo tavola, fatte di bugie gentili.
E quando muore qualcuno, la apriamo solo per farci vedere, il marcio che abbiamo dentro.

Alle pompe funebri, di Franco testo di Annabelle
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